La Basilica di Santa Eufemia, caratterizzata da edifici paleocristiani, sorge nella splendida cornice di Campo dei Patriarchi nella “città vecchia” a Grado.

Nelle vicinanze troverai anche il giravento, del campanile quattrocentesco caratterizzato dall’Anzolo San Michele che rappresenta il simbolo di Grado; il Battistero; il Lapidario e la Basilica di Santa Maria della Grazie, la più antica di tutta la cittadina.

Le origini della basilica sono molto antiche. Infatti, dal IV secolo esisteva già la “basilichetta di Petrus“, su cui Niceta gettò le basi per una nuova chiesa nei primi del V secolo.

Il nuovo edificio venne però terminato nel 579 dal vescovo Elia che, ormai risiedeva stabilmente a Grado. Elia dedicò la basilica ai protomartiri aquileiesi Ermacora, Fortunato e Eufemia (martire di Calcedonia), in modo tale da ribadire la piena fedeltà della Chiesa di Aquileia  alle risoluzioni antiariane del concilio di Calcedonia.

L’interno della basilica è strutturato a tre navate su colonne con capitelli che reggono le arcate.

Nella conca absidale troverai un grande affresco raffigurante Cristo in una mandorla, attorniato dai simboli degli Evangelisti, della Madonna, Santa Ermacora, da San Giovanni Battista e da San Fortunato.

Sopra l’altare non ti sarà difficile identificare la Pala d’argento dorato, capolavoro dell’oreficeria veneziana di, Donato Mazzalorsa.
Resterai affascinato dal pulpito del XI secolo, sorretto da sei colonne con capitelli fogliati ricoperti da rilievi raffiguranti i simboli degli Evangelisti ed una croce. Il Pulpito inoltre è ricoperto da un cupolino di foggia moresca su archi trilobati inflessi (molto probabilmente un’aggiunta di epoca gotica).

Nella navata sinistra puoi apprezzare la “trichora“, cella dalla forma simile alla cappella di San Marco, mentre nella navata destra il mausoleo che custodisce parti originali come la volta in mattoni e il mosaico, in cui risalta il monogramma di Elia (HELIAS EPISCOPUS). Alla parete è murata la cassaforte che custodisce il tesoro del Duomo.

Grazie ai ripristini fatti negli anni potrai inoltre percorrere anche tu il viaggio del catecumene attraverso i mosaici pavimentali, dove si trova anche un mosaico che rappresenta il “Castrum di Grado”.

Il pavimento del Duomo è molto simile ai canoni stilistici bizantini (schematici e geometrici), il motivo più insigne è quello dell’onda subacquea. I mosaici hanno anche un rilevante valore, comprovato , dai circa 40 epigrafi che commemorano , il nome di coloro che contribuirono alle spese per la realizzazione.

Basilica di Santa Eufemia
Campo Patriarca Elia
34073 Grado (GO)
Tel.: +39 0431 80146
Fax: +39 0431 80146
[email protected]

Orario di apertura
Inverno: dal lunedì alla domenica dalle ore 8.00 alle 18.00
Estate: dal lunedì alla domenica dalle ore 8.00 alle 19.00

Ingresso gratuito

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui per visualizzare l'informativa estesa